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venerdì 6 ottobre 2017

Eduardo De Filippo

'A ggente ca me vede mmiez' 'a via
me guarda nfaccia e ride. Ride e passa.
Le vene ammente na cummedia mia,
se ricorda ch'e' comica, e se spassa.

  Redite pe' cient'anne! Sulamente,
v' 'o vvoglio di' pe' scrupolo 'e cuscienza:
io scrivo 'e fatte comiche d' 'a ggente...
E a ridere, truvate cunvenienza?

  ...Nun credo


domenica 1 ottobre 2017

Simon Cappellari La ricerca della nota perfetta

“La ricerca della nota perfetta!” (1966)

Ascolto una rapsodia dolcissima
che
mi stordisce,
trascinandomi verso l'infinito;
come catturatro
da tanta dolcezza,
precipito,
verso l'ultima nota.
Libero dal mio involucro
spazio felice,
cullato,
da una incantevole
melodia.
Vedo lontana
la Terra,
ove schiavo ho vissuto
questa mia vita,
rincorrendo
la nota perfetta.
Ora
in silenzio,
solo,
ti ascolto!
E
lontana svanisci,
come in un sogno,
Musica.

Diritti riservati
mmcapp




 

sabato 30 settembre 2017

Rabindranath Tagore Vorrei sedermi vicino

Vorrei sedermi vicino
a te in silenzio,
ma non ho il coraggio:
temo che il mio cuore
mi salga alle labbra.
Ecco perché parlo
stupidamente
e nascondo il mio cuore
dietro le parole.
Tratto crudelmente
il mio dolore
per paura che tu faccia
lo stesso.



giovedì 28 settembre 2017

Salvatore Monetti

Hai sparso il tuo polline
sulle mie ali...
Hai fermato la corsa...
Hai colmato la notte...
Hai reso felice il sole...
Ora...
recupero l'ancora...
e salperemo
sull'isola...
Io e te..
e poi..
sarà gioia...
e passione!

Salvatore Monetti



venerdì 22 settembre 2017

Salvatore Monetti

Avrò   cura della tua amicizia

 e ti guarderò mentre cammini, 

perché né la pioggia possa bagnare 

il tuo dolce viso e né il sole offendere la tua gentile carne.



Davide Massaro Io

Io
Mi innamoro
della tua pura,
unica immensa
semplicità!
Ignorando
La fisicità esterna,
ma riconoscendo
l'interiorità dell'anima,
in complicità di un semplice
feeling, ecco creiamo insieme
l'amore, nella sua più semplice
modernità.



domenica 17 settembre 2017

Laura Neri LUCE PER ME

LUCE PER ME
Volo nell’illusione 
sono inquieta ,il silenzio
l’ignoto...
tutto mi da’spavento
mi poso piano 
e la speranza mi illumina il volto.
Ci sei
luce per me
mi vieni incontro 
quanta dolcezza 
in quella carezza 
che mi sfiora ….piano 
Vorrei dirti che t’ amo
…lo leggi …gli occhi parlano
Tutto era scritto 
nel libro della vita
tutto è tumulto 
andiamo….

Laura@Diritti Riservati




giovedì 24 agosto 2017

Salvatore Monetti Ricordi

Seduto allo scrittoio,

la penna in mano per scrivere un’emozione,

 un sentimento, una delusione,

 ma la penna non scivola sul foglio,

 anzi si è bloccata come una fanciulla al primo bacio.

  Mi alzo, il telefono tace, lo guardo ansioso e mi sento soffocare.

 Ho bisogno di libertà? di follia? di vitalità? di amore?

Squilla telefono!

 Parlami di cose passate e mai dimenticate ma non trilla tra le solitarie mani.

 Mi circondo dell'aria della notte,

 di immagini di donne lasciate lungo la via che si son fatte gioco di me senza pietà,

 oramai sono solo collezioni di vecchi cimeli

che mi ricordano che sono esistite ma non hanno vissuto.

 Ora Lascia che ti dica,

dolce amica che  hai arricchito

la mia vita come una albero  fiorito

e in questo terreno selvaggio

hai dato speranza a questo cuore inaridito che dice:

 “Mordimi le labbra e fa sgorgare questo fluido pronto ad unirsi a te,

 alla tua essenza che sa miele,

 dolce, amaro, sensuale

e benevolo lesto a dar vita a chi in te vede la sua stagione clemente.

Salvatore Monetti




mercoledì 23 agosto 2017

Salvatore Monetti Se tu un giorno

Se tu un giorno volessi venire a me,

 abbandonare tutto il mondo per scendere le scale dell’ignoto e sorpassare l’umano,

 superarti in grandezza e in amore, 

oltre te stessa, talmente in alto che dovresti forse lacerarti,

 cadere, eclissarti, ed io con te. 

Avere la consapevolezza del desiderio intrinseco 

di quell’ultimo bacio regalato in un attimo fatto di un’stante eterno.

 Oh! Donna che scivoli su questi quotidiani brandelli 

di carta misurando la mia incapacità 

di arrivare al di là delle lettere in modo chiaro e indelebile. 

Vorrei guardare la vita tra le tue braccia 

e cercare di contenerla al fine di amarla senza più soffrire, 

legandoci alle parole che riemergono dall’oblio

 come un frutto maturo 

e tenerci per mano in uno spazio riservato al senso all’amore.


Salvatore Monetti



lunedì 31 luglio 2017

ELA POL LARA SENZA....

SENZA....

Se potessi sfogliare
il cielo con le dita
sottolinierei l'amore,
l'amore che si muove
dal cuore,
che esce dalle mani
senza punteggiatura,
senza pause,
senza il foglio a righe.

ELA POL LARA (diritti riservati)



sabato 29 luglio 2017

Luigi Genghi Succede

Luigi Genghi

Succede
se hai la forza di entrare
in un Cielo astrale,
di penetrare con gli occhi
il tuo infinito.
Succede di osservare,
di vivere appieno
il tuo eterno momento.
Luigi Genghi 28.07.2017




venerdì 28 luglio 2017

Salvatore Monetti Amo portarti con me

Amo portarti con me
in questo novilunio 
fatto di attimi irreali
come i sogni
i miei sogni
quelli che ti prendono per mano
e ti conducono in una stanza
aperta sull’infinito del mare
e là 
io e te
seduti a sorseggiare un calice di stelle
lucenti e belle
come i tuoi passi
che mi conducono lentamente 
tra le braccia di un nuovo Amore

Salvatore Monetti




domenica 2 luglio 2017

Salvatore Monetti Amore

Trabocco oltre l’orlo del tuo calice
mentre l’alba varca i tuoi occhi 
per rischiarare senza paura
il profilo del nuovo sentiero
che scende come neve ad agosto
lieve e delicata 
intensa e mistica
ammaliata
dal tuo ventre bianco
e come il ritmo del mare
continuamente s’infrange sulle mie labbra 
assetate d’Amore.

Salvatore Monetti





venerdì 30 giugno 2017

Ferdinando Russo LACREME ANTICHE...

LACREME ANTICHE...
di Ferdinando Russo.
Na làcrema amara te scenne,
spremmuta dall' uocchie abbruciate...
Tu chiagne 'o ricordo d' 'e ccose passate
e pienze all'Ammore, ca mai turnarrà!
Tu chiagne... Sta vocca te tremma...
vò dicere quacche parola...
Nun nomme te saglie dall' anema sola...
Ma, stanca d' affanno, tu siente a parlà.
Stu nomme 'o cunosco! Na sera
c' 'a luna scenneva int' 'o mare,
'o core sentette stu nomme chiammare,
e a te s' accustaie, pe te cunzulà...
Ma tu, sola e trista, cu l'uocchie
da 'o chianto d'Ammore abbruciate,
chiagnive 'o ricordo d' 'e ccose passate,
chiagnive l' Ammore, ca mai turnarrà!




martedì 27 giugno 2017

Salvatore Monetti HO VISTO L’AMORE


HO VISTO L’AMORE
Ho navigato un oceano inesplorato
assolutamente sconosciuto 
ignoto, imprevedibile, timido.
È venuta a me 
dimenticando il suo passato
e lasciando il dolore dietro l’angolo.
I suoi lineamenti
nudi e spogli hanno abbandonato i silenzi 
attraversando le sbarre della mia prigione
e penetrandomi con occhi tersi 
mi ha donato un amore che non ferisce.
Ho visto l’amore
aveva gli occhi belli
aperti sul domani
che non è eterno
ma indelebile come il nostro abbraccio.

Salvatore Monetti



venerdì 23 giugno 2017

Salvatore Monetti Quello che amo di te

Quello che amo di te
e il tuo essere Donna
Infinita e Profonda
dal gusto mielato
e dai baci dolci e prolungati.
Tu... rivolo a primavera
che diventi gaia e pura
al passaggio della prima lucciola
dopo l’inverno amaro. 

Salvatore Monetti



giovedì 22 giugno 2017

Antonella Morini "IL PIANO"

 "IL PIANO"
Il suono di quel piano

era poesia per le mie orecchie,
guardavo incantata quelle mani
toccare tasti con la grazia d'una farfalla.
Riuscivi a far volare la mia mente
sorvolavo montagne come aquila libera,
chiudevo gli occhi ed ero altrove.
Ricordi che resteranno chiusi in uno scrigno
riposto in un cuore malato e nostalgico
di quell'amore che non fu.
Troppo avevo chiesto alla vita
e così prese la tua
lasciando posto al vuoto
di cui ancor oggi perseguita
la mia esistenza.
Di notte,
quando il sonno
riesce a cogliermi di sorpresa,
entri nei miei sogni,
ti vedo seduto a quel piano,
di bianco vestito
e sento la nostra musica.
Un regalo,forse l'ultimo
prima di passare oltre quella celestiale luce,
sei venuto per un addio?
Alzati,avvicinati,abbracciami
e fammi sentire 
il sapore
di un tuo bacio.
Antonella Morini 





mercoledì 21 giugno 2017

Salvatore Monetti La tua voce

La tua voce
un’assenza vestita a festa
vicina alla realtà
di un sogno avuto
in un mattino di giugno.
Il guanciale del cuscino
volta le spalle alla finestra
e un’eco chiama
da un paese lontano
il mio segreto semplice e tenero
toccato appena da una bava di vento
e continuo a sognare
sperando che l’alba 
non intacchi la tua mano
che mai potrà cancellare
i tuoi versi socchiusi
in un angolo della notte.

Salvatore Monetti

domenica 18 giugno 2017

Agostino Degas

Le belle persone restano sempre belle,

 anche se passano gli anni.

 Anche se sono senza trucco. 

Se sono stanche, se hanno le rughe.

 Perché la bellezza che è dentro di noi non invecchia mai.

 Diventa con gli anni più fragile e preziosa.

 Le belle persone non smettono mai di brillare.

Agostino Degas









sabato 17 giugno 2017

Salvatore Monetti Il mio corpo

Il mio corpo 
chiede carezze e baci
per esorcizzare la cattiva giornata
passata come un vagabondo
alla ricerca del paradiso
che tu sola puoi visitare. 
Godi di questo corpo impaurito
condiviso tra la bellezza e l’orrore,
tra le ombre del desiderio che lento s’assopisce.
Ti prego mia Donna
avvolgi di piacere la linfa benevole
su prato glorioso di un dolce respiro
e lega la fiaccola ardente
alla luna innamorata
di un delicato e generoso domani

Salvatore Monetti




venerdì 16 giugno 2017

Antonio Meola Attimi

Attimi
Aspetti
di rivivere l'attimo,
labbra che si sfiorano,
mani che si intrecciano,
corpi che si cercano
per vivere
l'estasi di quell'atto
più forte dell'amore,
piu lungo della passione.
Ripeti
quell'infinito sospiro,
rivivi
quel sogno infinito
finché i pensieri
hanno logica di vivere,
hanno vita di esprimersi.
Imprimi a fuoco
nell'anima scossa
quell'emozione d'amore
che dentro te
ha avuto inizio
ma che non avrà
mai più fine.
Melanto
poeta da quattro soldi



martedì 13 giugno 2017

Salvatore Monetti Nasce una rosa

Nasce una rosa
su una siepe disadorna
nel sereno e inquietante tramonto
di un giorno vissuto con te
Senza sfiorirti ho goduto del tuo calore
che mai dividerò con nessun altro
perché la tua linfa
mi ha sanato
nel segreto dell’anima
Ed ora crescendo spero
che il tuo cuore
trascini in questa vita
le sfumature velate del nostro desiderio.

Salvatore Monetti



Antonio Meola Pensieri

Pensieri

Nel buio
di una notte
che non ha mai fine,
inseguendo mille pensieri
che nella mente
viaggiano veloci.
Pensieri
che come comete
lasciano la scia
di tenere emozioni
che di energia
li hanno caricati.
Pensieri
che portano a sognare,
che trasportano lontano
a rincorrere ricordi
nell'anima rimasti
dopo aver palpitato
in un cuore innamorato.
Nel buio
di una notte
che non ha mai fine,
in un cielo
simili a stelle,
brillano i pensieri
senza mai più fine.

Melanto

poeta da quattro soldi.




domenica 11 giugno 2017

Rabindranath Tagore Sì, lo so, mio diletto

Sì, lo so, mio diletto

Sì, lo so, mio diletto,
nulla esiste se non il tuo amore:
questa luce dorata
che danza sulle foglie
queste nubi pigre
che navigano nel cielo
questa brezza che passando
lascia fresca la mia fronte.

La luce del mattino
ha inondato i miei occhi:
questo è il tuo messaggio
al mio cuore.
Il tuo viso si è chinato su di me
i tuoi occhi guardano nei miei
e il mio cuore ha toccato i tuoi piedi.

Rabindranath Tagore



venerdì 9 giugno 2017

Raniero Iafanti "Nelle crepe assetate"

"Nelle crepe assetate"

Perdonami
se puoi,
ti chiedo:
"scusami,
scusami 
per tutte le cose
che ti scrivo.
Lo so,
che sono stupide, 
sciocche...
L'amore non ha
l'intelligenza
della razionalità,
né la timida virtù,
di un nobile gesto 
di castità.
L'amore
è una fragranza,
un aroma
che non puoi
comprare,
è una corrente
nella spina dorsale,
è come la pioggia
incessante,
di un estivo nubifragio,
che scava 
nelle crepe assetate,
della mia arida terra, 
dove le radici
sazie di acqua pura,
regalano l'eterna
immortalità ad un fiore.
In questo nostro
unico e miracoloso,
limpido, cielo d'amore".

Raniero Iafanti
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