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lunedì 31 luglio 2017

ELA POL LARA SENZA....

SENZA....

Se potessi sfogliare
il cielo con le dita
sottolinierei l'amore,
l'amore che si muove
dal cuore,
che esce dalle mani
senza punteggiatura,
senza pause,
senza il foglio a righe.

ELA POL LARA (diritti riservati)



sabato 29 luglio 2017

Luigi Genghi Succede

Luigi Genghi

Succede
se hai la forza di entrare
in un Cielo astrale,
di penetrare con gli occhi
il tuo infinito.
Succede di osservare,
di vivere appieno
il tuo eterno momento.
Luigi Genghi 28.07.2017




venerdì 28 luglio 2017

Salvatore Monetti Amo portarti con me

Amo portarti con me
in questo novilunio 
fatto di attimi irreali
come i sogni
i miei sogni
quelli che ti prendono per mano
e ti conducono in una stanza
aperta sull’infinito del mare
e là 
io e te
seduti a sorseggiare un calice di stelle
lucenti e belle
come i tuoi passi
che mi conducono lentamente 
tra le braccia di un nuovo Amore

Salvatore Monetti




domenica 2 luglio 2017

Salvatore Monetti Amore

Trabocco oltre l’orlo del tuo calice
mentre l’alba varca i tuoi occhi 
per rischiarare senza paura
il profilo del nuovo sentiero
che scende come neve ad agosto
lieve e delicata 
intensa e mistica
ammaliata
dal tuo ventre bianco
e come il ritmo del mare
continuamente s’infrange sulle mie labbra 
assetate d’Amore.

Salvatore Monetti





venerdì 30 giugno 2017

Ferdinando Russo LACREME ANTICHE...

LACREME ANTICHE...
di Ferdinando Russo.
Na làcrema amara te scenne,
spremmuta dall' uocchie abbruciate...
Tu chiagne 'o ricordo d' 'e ccose passate
e pienze all'Ammore, ca mai turnarrà!
Tu chiagne... Sta vocca te tremma...
vò dicere quacche parola...
Nun nomme te saglie dall' anema sola...
Ma, stanca d' affanno, tu siente a parlà.
Stu nomme 'o cunosco! Na sera
c' 'a luna scenneva int' 'o mare,
'o core sentette stu nomme chiammare,
e a te s' accustaie, pe te cunzulà...
Ma tu, sola e trista, cu l'uocchie
da 'o chianto d'Ammore abbruciate,
chiagnive 'o ricordo d' 'e ccose passate,
chiagnive l' Ammore, ca mai turnarrà!




martedì 27 giugno 2017

Salvatore Monetti HO VISTO L’AMORE


HO VISTO L’AMORE
Ho navigato un oceano inesplorato
assolutamente sconosciuto 
ignoto, imprevedibile, timido.
È venuta a me 
dimenticando il suo passato
e lasciando il dolore dietro l’angolo.
I suoi lineamenti
nudi e spogli hanno abbandonato i silenzi 
attraversando le sbarre della mia prigione
e penetrandomi con occhi tersi 
mi ha donato un amore che non ferisce.
Ho visto l’amore
aveva gli occhi belli
aperti sul domani
che non è eterno
ma indelebile come il nostro abbraccio.

Salvatore Monetti



venerdì 23 giugno 2017

Salvatore Monetti Quello che amo di te

Quello che amo di te
e il tuo essere Donna
Infinita e Profonda
dal gusto mielato
e dai baci dolci e prolungati.
Tu... rivolo a primavera
che diventi gaia e pura
al passaggio della prima lucciola
dopo l’inverno amaro. 

Salvatore Monetti



giovedì 22 giugno 2017

Antonella Morini "IL PIANO"

 "IL PIANO"
Il suono di quel piano

era poesia per le mie orecchie,
guardavo incantata quelle mani
toccare tasti con la grazia d'una farfalla.
Riuscivi a far volare la mia mente
sorvolavo montagne come aquila libera,
chiudevo gli occhi ed ero altrove.
Ricordi che resteranno chiusi in uno scrigno
riposto in un cuore malato e nostalgico
di quell'amore che non fu.
Troppo avevo chiesto alla vita
e così prese la tua
lasciando posto al vuoto
di cui ancor oggi perseguita
la mia esistenza.
Di notte,
quando il sonno
riesce a cogliermi di sorpresa,
entri nei miei sogni,
ti vedo seduto a quel piano,
di bianco vestito
e sento la nostra musica.
Un regalo,forse l'ultimo
prima di passare oltre quella celestiale luce,
sei venuto per un addio?
Alzati,avvicinati,abbracciami
e fammi sentire 
il sapore
di un tuo bacio.
Antonella Morini 





mercoledì 21 giugno 2017

Salvatore Monetti La tua voce

La tua voce
un’assenza vestita a festa
vicina alla realtà
di un sogno avuto
in un mattino di giugno.
Il guanciale del cuscino
volta le spalle alla finestra
e un’eco chiama
da un paese lontano
il mio segreto semplice e tenero
toccato appena da una bava di vento
e continuo a sognare
sperando che l’alba 
non intacchi la tua mano
che mai potrà cancellare
i tuoi versi socchiusi
in un angolo della notte.

Salvatore Monetti

domenica 18 giugno 2017

Agostino Degas

Le belle persone restano sempre belle,

 anche se passano gli anni.

 Anche se sono senza trucco. 

Se sono stanche, se hanno le rughe.

 Perché la bellezza che è dentro di noi non invecchia mai.

 Diventa con gli anni più fragile e preziosa.

 Le belle persone non smettono mai di brillare.

Agostino Degas









sabato 17 giugno 2017

Salvatore Monetti Il mio corpo

Il mio corpo 
chiede carezze e baci
per esorcizzare la cattiva giornata
passata come un vagabondo
alla ricerca del paradiso
che tu sola puoi visitare. 
Godi di questo corpo impaurito
condiviso tra la bellezza e l’orrore,
tra le ombre del desiderio che lento s’assopisce.
Ti prego mia Donna
avvolgi di piacere la linfa benevole
su prato glorioso di un dolce respiro
e lega la fiaccola ardente
alla luna innamorata
di un delicato e generoso domani

Salvatore Monetti




venerdì 16 giugno 2017

Antonio Meola Attimi

Attimi
Aspetti
di rivivere l'attimo,
labbra che si sfiorano,
mani che si intrecciano,
corpi che si cercano
per vivere
l'estasi di quell'atto
più forte dell'amore,
piu lungo della passione.
Ripeti
quell'infinito sospiro,
rivivi
quel sogno infinito
finché i pensieri
hanno logica di vivere,
hanno vita di esprimersi.
Imprimi a fuoco
nell'anima scossa
quell'emozione d'amore
che dentro te
ha avuto inizio
ma che non avrà
mai più fine.
Melanto
poeta da quattro soldi



martedì 13 giugno 2017

Salvatore Monetti Nasce una rosa

Nasce una rosa
su una siepe disadorna
nel sereno e inquietante tramonto
di un giorno vissuto con te
Senza sfiorirti ho goduto del tuo calore
che mai dividerò con nessun altro
perché la tua linfa
mi ha sanato
nel segreto dell’anima
Ed ora crescendo spero
che il tuo cuore
trascini in questa vita
le sfumature velate del nostro desiderio.

Salvatore Monetti



Antonio Meola Pensieri

Pensieri

Nel buio
di una notte
che non ha mai fine,
inseguendo mille pensieri
che nella mente
viaggiano veloci.
Pensieri
che come comete
lasciano la scia
di tenere emozioni
che di energia
li hanno caricati.
Pensieri
che portano a sognare,
che trasportano lontano
a rincorrere ricordi
nell'anima rimasti
dopo aver palpitato
in un cuore innamorato.
Nel buio
di una notte
che non ha mai fine,
in un cielo
simili a stelle,
brillano i pensieri
senza mai più fine.

Melanto

poeta da quattro soldi.




domenica 11 giugno 2017

Rabindranath Tagore Sì, lo so, mio diletto

Sì, lo so, mio diletto

Sì, lo so, mio diletto,
nulla esiste se non il tuo amore:
questa luce dorata
che danza sulle foglie
queste nubi pigre
che navigano nel cielo
questa brezza che passando
lascia fresca la mia fronte.

La luce del mattino
ha inondato i miei occhi:
questo è il tuo messaggio
al mio cuore.
Il tuo viso si è chinato su di me
i tuoi occhi guardano nei miei
e il mio cuore ha toccato i tuoi piedi.

Rabindranath Tagore



venerdì 9 giugno 2017

Raniero Iafanti "Nelle crepe assetate"

"Nelle crepe assetate"

Perdonami
se puoi,
ti chiedo:
"scusami,
scusami 
per tutte le cose
che ti scrivo.
Lo so,
che sono stupide, 
sciocche...
L'amore non ha
l'intelligenza
della razionalità,
né la timida virtù,
di un nobile gesto 
di castità.
L'amore
è una fragranza,
un aroma
che non puoi
comprare,
è una corrente
nella spina dorsale,
è come la pioggia
incessante,
di un estivo nubifragio,
che scava 
nelle crepe assetate,
della mia arida terra, 
dove le radici
sazie di acqua pura,
regalano l'eterna
immortalità ad un fiore.
In questo nostro
unico e miracoloso,
limpido, cielo d'amore".

Raniero Iafanti
diritti riservati, 633/1941





mercoledì 7 giugno 2017

Salvatore Migliore NON ANDARE VIA

NON ANDARE VIA
Sei entrata all'improvviso e sorridente
Mi hai abbracciato con il cuore palpitante
E con quello sguardo innocente
Sei entrata anche nella mia mente.
Hai occupato un posticino permanente
E anche se non parli il mio cuore ora ti sente.
E quando sei confusa tra la gente
Ora ti cerca sempre , costantemente.
Ha trovato la sua donna finalmente
Perché con Te ora si sente un gigante.
E senza di Te è solo un impotente.
Ti cerca sempre timidamente,
Discreto è molto esitante.
Non vuole perderti questo è evidente.
Alle volte sembra pesante
E a volte pure prepotente
Ma se non ti trova è molto sofferente
Perché innamorato follemente.
A lui ti sei avvicinata dolcemente
Piano piano è molto lentamente.
Non andare via Stella Cadente
rimani nel mio cuore sempre brillante.







martedì 6 giugno 2017

Maria Clotilde Cundari Ancora soffro

Ancora soffro
Sento pungere l’anima
quando avverto sulle labbra
il sapore di te.
Una sensazione di piacere 
che però fa male
perché mi scuote
quel saperti distante
che calpesta il mio bisogno
di stringerti nel buio.
Mi muovo nel riflesso 
di una immagine che percorre
il mio spazio perduto
nel nulla di un ricordo.
E mi abbandono
nell’inutile esistenza
che inevitabilmente allontana
ogni tentativo di viverti ancora.
Sento pungere l’anima
quando, ad occhi chiusi,
il silenzio mi parla dite.

Maria Clotilde Cundari



martedì 30 maggio 2017

Salvatore Migliore QUANDO IL TEMPO SI FERMERA’

QUANDO IL TEMPO SI FERMERA’

Vorrei fermare il tempo
Per non vedermi mai invecchiare
Vorrei fermare il tempo
Per fare sempre all’amore.
Io corro ma il tempo è più veloce
E sempre un passo avanti a me…

E quando penso di averlo raggiunto
Non riesco a fermarlo perché è già lontano.
E quando cosciente di averlo fermato
Mi fermo, lui continua a passare e si allontana.
Poi ricomincio a correre e a sperare
E intanto passano gli anni, i mesi e i giorni…

Quando poi sarò vecchio e non riuscirò più a correre
Sarò stanco ma continuerò a camminare
Non mi fermerò perché dovrei fermarmi?
Le mie forze a poco a poco si esauriranno
Ma la mente continuerà a sperare
E mi spingerà sempre e ancora più forte…

Certo non riuscirò a fermarlo
E forse nemmeno a raggiungerlo
Ma quando non riuscirò più a camminare
Il mio pensiero diventerà più forte
Gli correrà dietro e lui sono certo si fermerà
E il tempo della morte finalmente mi raggiungerà.


lunedì 29 maggio 2017

Michele Melillo FUOCO DI PASSIONE

FUOCO DI PASSIONE

Nell'impercettibilita' del momento
Vive il sentimento
Saziandosi di sé
Nell'infinità

E nasce il dolce attimo
Dell'intimità
Come gocce di rugiada inattese
E stelle di diamanti

E rimane imperscrutabile
Il viso che emozione non tradisce
Ma dentro arde
Del fuoco di passione

E via a nuova energia
Nel brivido d'eternità
Che ti trascina nel vortice senza fine
Fra le caldi ed accoglienti braccia!

Si riserva ogni uso o utilizzo @copyright di Michele Melillo (in arte Escluso Mortimer)




domenica 28 maggio 2017

LUCIANO SOMMA PAURA

PAURA

  Nu lampo
  'int''o cielo sereno
  po' n'ato e po' n'ato
  nu tuono
  na nuvola scura
  e po' acqua a zeffunno,
  paura!
  Paura d''a ggente,
  paura d''a folla ,
  paura 'e n'amico,
  paura 'e ll'ammore,
  paura p''e figlie,
  paura d''a vita,
  paura d''a morte,
  paura!
  L'affanno
  me guasta 'o respiro,
  nemico stu munno
  me rieste tu sola,
  cunforto 'e sta penna,
  bellezza 'e stu core,
  'ncantesimo 'e st'uocchie,
  tu, Napule.
  E invece?
  Tu pure,
  tu pure me 'nganne,
  e strascine sti juorne
  senz'ombra 'e speranza
  c''o sciato d''a morte
  a ogn'angulo 'e via.
  E i' tremmo 'e paura...
  Paura d''o sanghe,
  paura d''o ffuoco,
  paura d''o mmale,
  paura d''a vita,
  paura d''a morte,
  paura 'e sta morza d'acciaro c'astregne...
  Paura...paura...paura...