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venerdì 5 gennaio 2018

M.Bisotti Nessuno sa

Nessuno sa che sei entrato nella mia vita e non importa,

 noi lo sappiamo.

 Sappiamo che entrare e uscire da una mente non c' entra niente con il chiudere le porte.

 Tenere per mano una mente non e' come tenere per mano una mano.

 Non puoi lasciare andare un pensiero


 semplicemente lasciando la presa.

 Ma se qualcuno per caso un domani dovesse chiederti ancora qualcosa di noi,

 tu non dirgli niente di me,

 di quel che ti ho raccontato. 

Di' soltanto che io non potevo fare meglio di cosi',

 che non ho mai avuto paura di amarti...


M.Bisotti




domenica 31 dicembre 2017

Renacer Humano

La Donna Matura.

Non domina, tocca.
Essa non provoca, è provocatoria.
Non è intelligente, è saggia.
Non insinua, mostra sottilmente il cammino.
Non ha fretta, attende il momento giusto.
Non fa, fluisce. Non vola, fluttua.
Non si preoccupa della quantità, preferisce la qualità.
Non vede, osserva. Non cammina, passeggia.
Non è pretenziosa, semplicemente ama gustare. Non giudica, analizza. 
Non consola, riscalda il cuore.
Non cerca, risveglia i sensi. Non incatena, libera.
Non ammalia, incanta. Non è esigente, è selettiva.
Non splende, è illuminata. Non gli piace essere guardata, preferisce essere ascoltata.
Non indovina, percepisce. Non parla di sesso, lei è una maestra nell'arte dell'amore. Non è facile, è flessibile. Non comanda, gestisce.
Non rinasce, è in fioritura costante.
Ed infine la Donna Matura è un insieme di tutte le bellezze possibili... poiché è una Donna.

Renacer Humano






Pablo Neruda

"Il primo giorno dell'anno
Lo distinguiamo dagli altri
come se fosse un cavallino
diverso da tutti i cavalli.
Gli adorniamo la fronte con un nastro,
gli posiamo sul collo sonagli colorati,
e a mezzanotte lo andiamo a ricevere
come se fosse un esploratore
che scende da una stella.
Come il pane, assomiglia al pane di ieri.
Come un anello a tutti gli anelli.
La terra accoglierà questo giorno
dorato, grigio, celeste,
lo dispiegherà in colline,
lo bagnerà con frecce di trasparente pioggia
e poi, lo avvolgerà nell'ombra.
Eppure,
piccola porta della speranza,
nuovo giorno dell'anno,
sebbene tu sia uguale agli altri
come i pani a ogni altro pane,
ci prepariamo a viverti in altro modo,
ci prepariamo a mangiare, a fiorire, a sperare."
P. Neruda






mercoledì 27 dicembre 2017

Salvatore Monetti Dammi la mano…

Dammi la mano…
 lasciati andare…
lasciati sfiorare e ama…
come un  fiore ama la primavera…
come una spiga di grano cullata del maestrale…
come una rosa in un letto di miele…
come un passero che sverna da un inverno amaro…
Così ancora una volta
l'amore spensierato…
passionale… l'amore vicino… 
quello che ci costringe a oltrepassare l’esigua linea del limite…
sarà tenero… lieve… luminoso… pudico…
innocente…
goduto fino all’alba…
scavato in una solitudine
che più non ci appartiene
perché ha deposto i semi…
ha estirpato le erbacce…
e il finito ha lasciato l’alba all’Infinito.






Elbert Hubbard

Chi non comprende 

il tuo silenzio

 probabilmente non capirà nemmeno le tue parole.

Elbert Hubbard




martedì 26 dicembre 2017

Paola Felice Lo amava.

Lo amava.
Come si ama qualcosa di pericoloso e oscuro.
Un amore senza speranza di domani.
Senza progetto. Nessuna radice ad ancorarlo alla sua vita.
Nessun anniversario da festeggiare perché non esistevano date.
Nessun giorno.
Solo ore.
Ore potenti, minuti eterni. Poteva chiamarla improvvisamente dopo mesi di silenzio.
E allora l'aria ricominciava a spingere la vita nei suoi polmoni.
Le braccia ritrovavano la forza, gli occhi ridevano.
La pelle profumava di un amore che nessuno poteva capire.
Che nemmeno le amiche le perdonavano, implorandola di rinunciarvi. “Per il tuo bene”, le dicevano.
E non capivano che quello che loro chiamavano male, era il suo bene più grande.

Paola Felice










Lo amava.
Como se ama algo peligroso y oscuro. 
Un amor sin esperanza de mañana.
Sin un proyecto.Ninguna raíz para arraigarlo a su vida. 
Ningún aniversario para celebrar porque no existían fechas.
Ningún día. 
Sólo horas.
Horas potentes,minutos eternos.Podía llamarla improvisadamente después de meses de silencio.
Y entonces el aire volvía a dar un soplo de vida a sus pulmones.
Los brazos volvían a encontrar la fuerza,los ojos reían.
La piel olía a un amor que nadie podía entender.
Que ni siquiera las amigas le perdonaban,implorándole que renunciase. "Por tu bien",le decian.
Y no entendían que aquello que ellas llamaban 'el mal',era 'su bien' más grande.


Paola Felice








domenica 24 dicembre 2017

Il Buon Natale di Alda Merini

A Natale non si fanno cattivi
pensieri ma chi è solo
lo vorrebbe saltare
questo giorno.
A tutti loro auguro di
vivere un Natale
in compagnia.
Un pensiero lo rivolgo a
tutti quelli che soffrono
per una malattia.
A coloro auguro un 
Natale di speranza e di letizia.
Ma quelli che in questo giorno
hanno un posto privilegiato
nel mio cuore
sono i piccoli mocciosi
che vedono il Natale
attraverso le confezioni dei regali.
Agli adulti auguro di esaudire
tutte le loro aspettative.
Per i bambini poveri
che non vivono nel paese dei balocchi
auguro che il Natale 
porti una famiglia che li adotti
per farli uscire dalla loro condizione
fatta di miseria e disperazione.
A tutti voi
auguro un Natale con pochi regali
ma con tutti gli ideali realizzati.