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lunedì 4 maggio 2015

Vincenzo De Bernardo SI VUJE SAPISSEVE…

SI VUJE SAPISSEVE…

Si vuje sapisseve che sto passanno,

sto tutt’’e nnotte, ccà, nun dormo e aspetto

na miciarella di grazioso aspetto

ma è ntussecosa…, e che me fa passà!

Quando m’’a trovo annanze, fa ‘e dispiette,

sculetta, move ‘a coda, ncoppa e sotto,

faccio le fusa… essa se ne fotte

e io nun saccio cchiù comme aggia fa!

Io ca tengo nu nomme, int’’o quartiere…,

songo nu sciupa-gatte riverito,

pe’ sta micella me so’ rimbambito…,

ma proprio a mme, aveva capità?

Aggio cercato aiuto pure ‘a luna:

- “ Stanotte – ha detto – no, stongo occupata…”-,

ma posso sta accussì, n’ata nuttata?

No, nun è cosa, me vaco a cuccà!

Ca ll’ata sera, io me lamentavo,

m’hanno buttato ‘e scarpe, dal terrazzo…,

ma ‘o ssanno, lloro, ca sto ascenno pazzo?

Ma che ne sanno si stongo a suffrì!

4.5.2015

Vincenzo De Bernardo




Giovanni Visone Cammina con me.

Dedico questa mia Poesia a tutte le mie Amiche che con il loro affetto sono state parte in questo giorno del mio Compleanno!

Cammina con me.

Nei tramonti di albe e nelle albe che tramontano

tu cammina con me e tienimi la mano.

Siamo dune di deserti e siamo fuochi di celi sconfinati,

ma non ci perderemo un solo attimo di noi se tu,

mi tieni per mano ed io tengo la tua.

Sussurrami le giuste parole e fallo nelle giuste distanze

e distanziamo incomprensioni e distraiamoci da esse

perchè se è vero che siamo amici

guardiamo insieme i riflessi di Luna 

e non lo faremo abbracciandoci nè baciandoci

ma solo tenendoci per mano

ma ti prego, tienimi con te e camminava con me.


Non ho preso il tuo viso, che seppur reputo che sia meraviglioso,

tra le mie mani,

non ho guardato i tuoi sonni,

nè conosco le tue gambe quando le agitavi nei tuoi incubi,

nè altre cose so di te che non devo sognare di scoprire

e nè vorrei farlo....

ma tu cammina con me e tienimi la mano.

Amami come amico ma amami per davvero

perchè nessun dispiacere merita di farci dispiacere

perchè noi siamo dune di deserti e fuochi di celi sconfinati

ma siamo anime che camminano per mano

nei riflessi di Luna che non invitano a passioni

e siamo passioni che non hanno paure di tramontare.

-----© GV-----15.04.15





Marianna Fici Marianna Fici

Marianna Fici

L'INFINITO DI NOI

Lasciamo che i nostri occhi vedano quello

che il nostro cuore ci suggerisce.

Lasciamo che il nostro respiro

sia un soffio di vento,

una leggera brezza

una delicata carezza.

Lasciamo che le nostre labbra

sussurrino parole d'amore,

quelle che arrivano al cuore.

Lasciamo che il nostro amore

sia una cosa sola,

una passione sottile e trasparente,

solo cuore,corpo e mente.

Marianna Fici 24-4-2015





domenica 3 maggio 2015

Scrivo con il cuore Sarai mamma.


Scrivo con il cuore

SMS. Sarai mamma.

Sei giovane, trapela la paura, 

per questa tua, nuova avventura,

di cui, forse, é stata dura, 

prendere una decisione, 

in te ha prevalso, l'amore e la ragione.

Dubbi ed incertezze, 

che poi, per te, diventano carezze,

pensando a quel giorno, 

in cui avrai tutti intorno, 

a festeggiare, con un solo valore, 

la tua creatura, il più grande amore.

Hai bisogno di consigli, 

ma chi, meglio di tua madre, che ha tre figli.

Domande che invadono la tua mente, 

te le poni, continuamente. 

Vivi la tua maternità, 

con immensa felicità. 

Pensa a quel bambino,

che avrai vicino, 

lo vedrai sorridere o piangere, nel suo lettino. 

A te lo stringerai,

con tutto l'amore che hai. 

Vivi questo momento, 

aspettando, con gioia, il lieto evento.

Niente é più importante, 

nulla é più esaltante. 

Pensa a quel fiore, 

creato con amore.

SMS. Maurizio Salici 

(Diritti Riservati)







sabato 2 maggio 2015

Consoli Ada Tra le tue braccia

Consoli Ada

Tra le tue braccia

Stringimi

in un possente abbraccio

quando affondo

nel mare dei mie pensieri

Stringimi

quando oscillo

come un papavero

dondolato dal vento dell'incertezza

Stringimi

quando fievole

è la luce all'orizzonte

Trattienimi

tra le tue braccia

non permettere che io

scappi via

Avvinghiata

a te

non mi avvolgerà più

la notte

Ada Consoli





Michela De Liquori Una piccola luce affamata

Una piccola luce affamata

Avranno un senso

le parole dei poeti

Un giorno le avranno

ora mentre le scrivo

sembrano quelle di una pazza

appesa, come sono ad un filo cattivo

troppo vulnerabile

Questa ero io

non un'altra

da sempre

Senza scorciatoie

in continui pallidi frammenti

o bruciante incandescenza

e nessuno

mai nessuno

mi riparò l'anima.

Michela De Liquori






venerdì 1 maggio 2015

Giusy Finestrone IL VIAGGIO DELL'ANIMA

IL VIAGGIO DELL'ANIMA

Vibra quest'anima a lungo torturata
Come corda di violino dolcemente pizzicata
Echeggiano nell'aria suoni delicati
Ritmi soavi a lungo cercati

Un brivido scorre lungo la schiena
Di forti emozioni l'anima è piena
Di passioni travolgenti 
Di desideri incessanti

Ci sono incontri che fanno scintille
Ci sono cuori che fanno faville
I nostri appena si sono incontrati 
Sembra si siano perfettamente incastrati

Si studiano a fondo ogni giorno di più
Battono all'unisono non hanno tabù
E' un intreccio di menti che viaggiano insieme
La danza di un'anima che nel buio geme !!!

si riserva ogni uso o utilizzo @copyright di Giusy Finestrone